Guida alla cura delle rose in giardino e vaso – PharmaRosa®

Guida alla cura

Questa guida alla cura La aiuta al meglio se seleziona rapidamente il punto di partenza: dove si trova la rosa (giardino privato/vaso/spazio pubblico), che cosa desidera fare ora (impianto, irrigazione, potatura ecc.), quale gruppo di rose La interessa oppure in quale stagione ci troviamo. Da qui, con un clic, raggiunge i brevi “principi rapidi di base” e le guide dettagliate, che dedicano un’attenzione specifica anche al periodo di attecchimento delle rose a radice propria, alla protezione della zona radicale e alla gestione dei polloni di base. Da quale percorso inizierebbe oggi: ricerca guasti, collocazione o lavori da eseguire – con particolare attenzione allo sviluppo a lungo termine e autorigenerante della rosa a radice propria?

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Stagione / Calendario

Che cosa devo fare ora?

Suddivisione mese per mese con i lavori da svolgere in base al periodo di attecchimento, alla capacità di rigenerazione delle rose a radice propria e alle diverse esigenze stagionali della zona radicale.

Contenuti consigliati

Impianto – guida rapida

Lista degli attrezzi, fasi per un impianto sicuro delle rose a radice propria, a radice nuda e in vaso, per la gestione delicata della zona radicale e per pianificare l’irrigazione durante il periodo di attecchimento. Schede: giardino privato, vaso, spazio pubblico.Apri

Irrigazione – ricerca guasti

Segni di sotto‑ e sovrairrigazione, schemi di regolazione (gocciolante), frequenza di irrigazione adattata al fabbisogno idrico delle piante a radice propria appena messe a dimora, e riduzione dello stress dovuto a periodi prolungati di siccità o piogge abbondanti.Apri

Potatura – per gruppo

Differenze di potatura tra ibridi di Tea, floribunda, sarmentose ecc., allevamento dei forti getti basali nelle piante a radice propria, mantenimento a lungo termine del ceppo autorigenerante e potatura adattata ai cicli di fioritura.Apri

Calendario annuale di cura

Gennaio

  • Controllo dello svernamento, integrazione della copertura della zona radicale in caso di tempo freddo e ventoso
  • Manutenzione e disinfezione degli attrezzi da potatura in preparazione della potatura primaverile

Lavori da fare

Febbraio

  • Pianificazione della futura potatura, valutando i rami principali dei ceppi a radice propria
  • Preparazione del terreno, incorporazione di compost e sostanza organica in profondità nella zona radicale

Lavori da fare

Marzo

  • Inizio della potatura (a seconda del clima), con rimozione delle parti gelate o danneggiate e conservazione dei forti getti basali
  • Impianto: messa a dimora di piante a radice propria e a radice nuda in terreno non gelato e riscaldato, con abbondante irrigazione di assestamento dopo l’impianto

Lavori da fare

Aprile

  • Apporto di nutrienti concentrato sulla zona radicale, con dosi moderate ed equilibrate
  • Pacciamatura per conservare l’umidità del suolo e attenuare le escursioni termiche nella zona radicale

Lavori da fare

Maggio

  • Impostazione del regime di irrigazione, con particolare attenzione all’apporto idrico regolare delle piante a radice propria appena messe a dimora
  • Monitoraggio delle malattie, ispezione regolare delle foglie e intervento delicato ai primi sintomi

Lavori da fare

Giugno

  • Accorciamento dei getti sfioriti per stimolare una nuova ondata di fioritura e ringiovanire il ceppo
  • Apporto di nutrienti, soprattutto in caso di fioritura intensa, distribuito nell’area circostante la zona radicale

Lavori da fare

Luglio

  • Regolazione fine dell’irrigazione durante le ondate di calore, con bagnatura degli strati più profondi della zona radicale e riduzione delle perdite per evaporazione
  • Monitoraggio dei parassiti, con ispezione regolare dei getti basali e del rovescio delle foglie

Lavori da fare

Agosto

  • Nutrimento moderato, evitando un’eccessiva emissione di nuovi getti per mantenere il ceppo in equilibrio
  • Rimozione delle parti malate, mantenendo una chioma ariosa e ben ventilata

Lavori da fare

Settembre

  • Preparazione dell’impianto autunnale, con lavorazione profonda del terreno e apporto di sostanza organica
  • Integrazione della pacciamatura per preparare gradualmente la zona radicale all’inverno

Lavori da fare

Ottobre

  • Impianto autunnale, in particolare per le piante a radice propria, in modo che possano emettere radici prima dell’inverno
  • Preparazione della protezione invernale, con rincalzatura del terreno intorno al ceppo e pianificazione della protezione della zona radicale

Lavori da fare

Novembre

  • Rincalzatura e copertura per la protezione antigelo della zona radicale, stabilizzando la base dei getti
  • Inizio dello svernamento in vaso, spostando i vasi in un luogo riparato dal gelo e, se possibile, luminoso

Lavori da fare

Dicembre

  • Controllo dello svernamento, miglioramento della copertura se il vento ha spostato la protezione attorno alla zona radicale
  • Pianificazione della stagione successiva, riflettendo sull’impostazione a lungo termine e sulla potatura dei ceppi a radice propria

Lavori da fare

Domande frequenti

Quando devo piantare una rosa a radice propria?
Un cespuglio a radice nuda (pharmaROSA® Natural) può essere messo a dimora con terreno non gelato; l’aspetto fondamentale è che l’apparato radicale non si secchi e che l’imballaggio venga rimosso completamente prima dell’impianto. Per le rose a radice propria è particolarmente importante che la profondità di impianto garantisca la protezione della zona radicale e un’irrigazione uniforme e moderata durante il periodo di attecchimento. Dettagli: Impianto – Tempistica.
Come devo svernare la rosa coltivata in vaso?
Luogo luminoso e privo di gelo, irrigazione moderata. Per le rose a radice propria è vantaggioso se la zona radicale nel vaso viene protetta dalle brusche escursioni termiche con un isolamento aggiuntivo (ad es. copertura, disposizione in gruppi ravvicinati) e se durante lo svernamento non si lascia mai disseccare completamente il pane di terra. Dettagli: Svernamento – Scheda vaso.
Qual è il pH ideale del terreno?
Leggermente acido (pH 6,0–6,5). Per i cespugli a radice propria questo intervallo favorisce uno sviluppo uniforme dell’apparato radicale e un migliore assorbimento dei nutrienti, sostenendo così la vitalità autorigenerante e duratura del ceppo. Guida: Suolo & pH.

PharmaRosa® Guida alla cura
Cura delle rose semplice ed efficace – adattata ai cespugli a radice propria, a sostegno a lungo termine della zona radicale e del ceppo autorigenerante.

Quale tipo di prodotto fa al caso suo?

Pagine per privati
Rose da giardino per il giardino di famiglia, con poca manutenzione  → ORIGINAL®
Rose da giardino premium – effetto immediato, giardino di rappresentanza  → EXTRA®
Pagine per professionisti e privati
Rose per spazi pubblici – grandi superfici, manutenzione sostenibile  → NATURAL®
Rose per progetti – siepi e impianti in filare, realizzazione rapida  → RAPID®
Esclusivamente per partner professionali
Produzione – materiale di propagazione di rose da giardino, ingrosso  → NEONATAL®

Dati aziendali

PharmaRosa S.r.l.
Numero di registrazione aziendale: 01-09-717479
Partita IVA: 13075314-2-43
Numero di registrazione fitosanitaria: HU130721
Conto bancario (IBAN):
HU85117631891388688400000000
BIC (SWIFT): OTPVHUHB
Nome della banca: OTP Bank Nyrt.